SCENARIO

IL CONTESTO

In Asia il mercato del bambù muove ogni anno milioni di tonnellate e circa 70 miliardi di $ di giro d’affari, per l’Europa tutto questo è appena cominciato.

Pianta abbondante per antonomasia, ottima per migliaia di diversi utilizzi, non necessita di sostanze chimiche per la sua coltivazione essendo antibatterica e antimicotica naturale.

LA FILIERA

Vivai Onlymoso®, attuale leader europeo di mercato , fornisce le piante madri con certificazione fitosanitaria, garanzia di attecchimento, e il know how acquisito dalla Cina e sviluppato in questi primi cinque anni di esperienza in Italia.

Il Consorzio Bambù Italia (CBI Spa) garantisce il ritiro della produzione, che viene destinata a queste filiere industriali:

  • Legno e pannelli
  • Bio energia
  • Tessile
  • Bio Plastica
  • Biomassa
  • Cartaria
  • Bio edilizia
  • Alimentare

Finora sono stati impiantati in Italia oltre 2.000 ettari, dai pionieri di questo nuovo mercato, l’obiettivo minimo è 50.000 ettari.

SCENARI DI MERCATO

I mercati industriali richiedono materia prima sostenibile, rinnovabile e di qualità, il mercato alimentare prodotti nutrienti, sani e Made In Italy.

I NUMERI

Avviare una coltivazione certificata prevede un investimento che va dai 20 ai 50 mila euro ettaro secondo la densità d’impianto. Il Consorzio Bambù Italia, attraverso una delle sue società, può finanziare fino all’ 80% dell’importo. La redditività annuale, a seconda del tipo di impianto e della filiera di destinazione, va dai 10 ai 50 mila euro ettaro.

Una volta a regime, dopo almeno quattro anni, l’impianto produce  per circa 100 anni consecutivi senza richiedere alcuna lavorazione particolare al di fuori del raccolto.

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