BUSINESS

Tema centrale dei governi a livello mondiale, la sostenibilità delle materie prime è il grande business di questo secolo.

L’ Italia, grazie al suo clima, ed alle conoscenze sviluppate sugli impianti di coltivazione di bambù, in materia, riveste attualmente il ruolo di principale paese produttore in Europa.

Il legno degli alberi, per i suoi lunghi tempi di produzione, non può sopperire alla crescente richiesta del mercato, ed il fenomeno della deforestazione deve essere contenuto.

Il bamboo produce materia a ciclo continuo.

Dal 2015 ad oggi in Italia sono state avviate coltivazioni per circa 2.000 ettari, di specie in grado di superare i venti metri di altezza.

E’ la pianta con la crescita più veloce al mondo, si sono registrati picchi da un metro al giorno.

La canna, o culmo, possiede formidabili caratteristiche meccaniche e le sue fibre hanno migliaia di possibili applicazioni industriali.

Ogni ettaro giunto a regime, produce annualmente diverse centinaia di tonnellate di materia.

Si coltiva senza l’uso di prodotti chimici, preservando vita organica di terreni e falde acquifere.

Il bambù trova riscontro nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti e nuovi materiali nell’ambito di diverse filiere industriali.

Compositi

Nanofibre

Cellulosa

Tessuti

Edilizia

Bio Plastiche

Alimentare

Mangimistica

Farmaceutica

Cosmetica

Energia

Un impianto di coltivazione di bamboo gigante si traduce in un patrimonio naturale in grado di produrre per un secolo, materia sostenibile, cibo e ossigeno.

Esattamente ciò di cui si necessita.

Per tale ragione, non vi può essere dubbio alcuno circa il valore di questo investimento.