La coltivazione del bamboo in Italia 2015-2020

Pionieri

Sono sempre stato attratto dalle cose nuove, principalmente per due motivi: l’emozione di essere un apripista, le maggiori possibilità di crescita presenti in mercati dove ancora tutto è da sviluppare. 

Nel 2015 ho cominciato ad occuparmi di coltivazione di bambù, intuendo che la produzione di materia prima sostenibile avrebbe rivestito un ruolo fondamentale nell’economia di questo secolo.

Lavorare allo sviluppo delle filiere dell bamboo, significa lavorare per il benessere dell’ambiente e delle persone. 

La forza dei pionieri è nel credere in qualcosa che ancora non si vede, e nel dedicarsi con passione alla sua realizzazione. 

Quando nel 2015 cominciai a relazionarmi con gli agricoltori per illustrare loro il progetto delle coltivazioni di bamboo, da molti di loro non venivo nemmeno preso sul serio. Non vedevano quello che vedevo io. 

Buona parte dei primi ettari di bamboo gigante in Italia siano stati messi a terra imprenditori provenienti settori diversi dall’agricoltura. 

La diffusione della filiera industriale del bamboo Europeo ha nell’Italia, con circa duemila ettari di coltivazioni messe a terra, un suo centro di riferimento.

Coltivazione

Non vi erano molti dubbi che il bamboo potesse crescere, ma creare una coltivazione professionale ottimizzandone la gestione e ricercando la migliore performance di produttività, è tutta un’altra cosa rispetto al far sopravvivere una pianta.

Gli errori commessi nei primi anni hanno riguardato ogni aspetto: tempi e tecniche di piantumazione, inadeguatezza degli studi di fattibilità, mancate analisi del terreno, non conoscenza delle giuste lavorazioni e delle corrette modalità di irrigazione e di concimazione che ottimizzano la resa dell’impianto. Le prime piante madri erano piccole e delicate, e necessitavano di grande cura. attenzione.

Alcuni, in passato, hanno pensato che avviare coltivazioni di bamboo fosse come posare impianti fotovoltaici o pale eoliche, invece si tratta di una forma di vita che ha bisogno del giusto ambiente e del giusto nutrimento. Il bambù bisogna amarlo.

Grazie anche agli errori, abbiamo definito un metodo disciplinare che permette di non commetterne più.

Materia prima

C’è un mondo industriale basato su materie fossili che da sempre è costretto ad importare.

Sulle materie sostenibili invece, l’Italia ha le giuste condizioni per divenire un’importante produttrice di materia prima, collocandosi al vertice di queste nuove filiere industriali.

Richiesta di contatto

Di Davide Vitali

Dopo essermi occupato per più di vent'anni di telecomunicazioni, dal 2015 mi sto dedicando allo sviluppo della filiera del bamboo in Europa, ritenendolo una delle principali fonti di ricchezza e di benessere, per le persone e per l'ambiente.

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